SICUREZZA - I FONDI COMUNI LUSSEMBURGHESI

Negli ultimi giorni con la discussione sulla legge di bilancio sono tornati l'ampiamento dello spread e la volatilità sui mercati finanziari.

Ovviamente non è mia intenzione entrare nelle motivazioni di questi accadimenti, tuttavia viste le continue domande e paure di molti risparmiatori sugli strumenti finanziari in loro possesso, vediamo quali potrebbero essere le possibili conseguenze di eventuali uscite dall'euro, ridefinizioni del debito italiano od eventuali piani di strutturazione in due valute, euro A ed euro B su alcuni dei più utilizzati strumenti di investimento degli italiani.

Partiamo ed esaminiamo per primo il "Fondo Comune di diritto Lussemburghese".

Intanto è un Fondo Comune di Investimento, con le caratteristiche distintive ed i vantaggi dei fondi comuni e cioè:

- DIVERSIFICAZIONE (i fondi sono investiti in una pluralità di strumenti finanziari emessi da una pluralità di soggetti a livello mondiale, a seconda della tipologia del fondo. Questo dà la certezza al sottoscrittore di non rimetterci i soldi, in quanto non sarà mai soggetto al rischio specifico, ma unicamente al rischio legato al prezzo delle attività sottostanti. Unico rischio di perdere tutto........la fine del mondo!)

- SEPARATEZZA PATRIMONIALE (i soldi sono dei clienti e vengono depositati in una Banca Depositaria in un conto segregato. La Banca Depositaria controlla l'operato della SGR, Società di Gestione, che svolge l'attività vera e propria di gestione del denaro)

- CONTROLLI (oltre al controllo formale sulle operazioni della Banca Depositaria, le SGR, la Banca Depositaria stessa e i fondi sono soggetti ai controlli delle autorità di Vigilanza del paese in cui operano)

Se fallisce la Società che colloca il fondo cosa succede? NULLA, chi colloca non ha alcun diritto sugli investimenti dei clienti.

Se fallisce la SGR che gestisce il fondo? NULLA, i soldi sono intestati al cliente che possiede il fondo e c'è SEPARATEZZA PATRIMONIALE tra soldi del Fondo (e quindi dei clienti) investiti in tutto il mondo e i soldi della SGR.

Se fallisce la Banca Depositaria? Idem come sopra. I soldi sono in un conto segregato e separato dal patrimonio della BANCA DEPOSITARIA.

Una vera e propria cassaforte!

 

 

Il fatto che sia Lussemburghese, significa che opera in Lussemburgo, la Banca Depositaria è Lussemburghese ed è soggetto alla regolamentazione Lussemburghese. Questo offre ulteriori vantaggi nell'ottica di una eventuale Italexit in quanto appunto, la legislazione di riferimento sarebbe quella Lussemburghese e non quella Italiana.

I soldi non sono in ITALIA, quindi se l'Italia uscisse dall'euro, il patrimonio del fondo continuerebbe ad essere quotato e valorizzato nella valuta del fondo stesso, EURO, e non sarebbe convertito in lire. Stesso discorso con EURO A ed EURO B, qui saremmo sicuramente in EURO A.

Il vantaggio quindi per il detentore di fondi lussemburghesi è che l'uscita dall'euro comporterebbe per l'italiano una forte svalutazione iniziale della moneta ed una ridenominazione (cosi evidenzia anche il Sole 24 Ore in un articolo di Maggio), di tutti i debiti nazionali e di tutte le emissioni con codice ISIN che iniziano con IT. Avere i propri risparmi in lussemburgo denominati in Euro, con codice ISIN iniziale LU e con la maggior parte degli strumenti interni di investimento con codici internazionali, significherebbe non subire detta svalutazione, ma mantenere invariato il proprio potere di acquisto!

In molti evidenziano come, la svalutazione iniziale per un paese come l'Italia potrebbe essere nella prima fase in un intorno del 30%. Se così fosse, ad esempio, l'investitore in strumenti ridenominati si troverebbe con un valore dei suoi soldi inferiori del 30% rispetto al giorno prima (identico discorso per chi detiene i soldi in conto corrente). Coloro che detengono fondi di investimento con all'interno strumenti internazionali manterrebbero invece invariato il valore dei propri soldi, ritrovandosi più ricchi di coloro che detengono soldi ad esempio sui conti correnti.

Esempio: Un auto costa 100.000 euro. Uscita dall'euro, cambio 1:1, 100.000 euro diventano 100.000 lire. Con la svalutazione successiva immediata del 30%, con i soldi in cc mi trovo 100.000 Lire con le quali però acquisto solamente 70.000 euro di beni. Se il venerdi avessi voluto comprare un auto che costava 100.000 euro avrei potuto farlo.....il lunedi post-svalutazione invece, dovrei aggiungere un 45% circa di denaro in più....per arrivare ai 100.000 euro per acquistare l'auto.

Quindi non posso più comprare l'auto che avrei potuto comprare fino al giorno prima. L'investitore con i soldi in un fondo lussemburghese mantiene i suoi 100.000 euro e può ancora comprarsi l'auto. Risultato? Colui che ha investimenti in fondi lux e strumenti con ISIN internazionale si trova improvvisamente più ricco di circa il 45% rispetto ai cittadini con i soldi sui conti correnti o detenuti in strumenti emessi con codici ISIN che iniziano con IT.

OICR Italiani e GPM ?

Per queste tipologie di strumenti OICR (fondi comuni), GPM (Gestioni Patrimoniali) e rapporti bancari, essendo domiciliati in Italia sarebbe molto più probabile una ridenominazione nella nuova valuta. Questo potrebbe valere anche se la GPM fosse su Banca incaricata Estera, in quanto il deposito si configura come accessorio al servizio di investimento prestato in Italia. Ovviamente in seconda battuta rimane rilevante il codice degli strumenti presenti all'interno dei fondi italiani.

Ovviamente ci tengo a sottolineare che si parla sempre di eventualità molto estreme e considerando i framework legali e strutturali attuali. Tuttavia la conoscenza delle possibilità a nostra disposizione ci permette di poter effettuare le scelte nel modo più consapevole possibile.

Contattami per avere ulteriori delucidazioni.